San Martino San Rocco torna a vincere: il trionfo al Palio di Asti 2026
ASTI – È festa grande per San Martino San Rocco, che conquista il Palio di Asti 2026 e riporta il Drappo nel rione dopo quattordici anni. L’ultima vittoria risaliva infatti al 2012. A regalare il trionfo ai colori biancoverdi è stato il fantino sardo Dino Pes, detto “Velluto”, in sella a Excalibur.
La 751ª edizione del Palio, corsa domenica 6 settembre in una Piazza Alfieri gremita e festante, è stata caratterizzata da una finale combattutissima e ricca di colpi di scena. Dopo due partenze false, alla terza mossa il mossiere Andrea Calamassi ha dato il via alla gara.
A partire davanti a tutti è stato San Lazzaro, che ha mantenuto la testa per buona parte della corsa. Alle sue spalle si sono sviluppati gli attacchi di San Martino San Rocco, San Pietro e Tanaro, tra i favoriti della vigilia. La situazione è però cambiata rapidamente negli ultimi giri, quando alcuni contatti hanno provocato cadute e aperto la strada alla rimonta decisiva di Dino Pes.
È stato proprio “Velluto”, con Excalibur, a trovare lo spunto decisivo e a tagliare per primo il traguardo. Alle sue spalle si sono classificati San Pietro, secondo, e Tanaro, terzo. Quarto posto per Baldichieri.
Per San Martino San Rocco è una vittoria dal significato speciale. Dopo quattordici anni di attesa, il Drappo torna nelle mani del rione, scatenando l’entusiasmo dei contradaioli. La vittoria è arrivata anche grazie alla prestazione di Dino Pes, fantino esperto che ha saputo gestire una finale difficile e sfruttare al momento giusto l’occasione per portarsi al comando.
«Ho sempre creduto in questo rione, in questo cavallo e in questa vittoria», ha raccontato Pes dopo il trionfo, sottolineando come il successo sia il risultato del lavoro e della fiducia di tutto il rione.
La festa è quindi esplosa per le vie di Asti, con i colori biancoverdi protagonisti. San Martino San Rocco torna così sul tetto del Palio di Asti, quattordici anni dopo l’ultima affermazione, in una giornata che resterà a lungo nella memoria del rione.
Un successo arrivato contro i pronostici della vigilia e costruito in una finale imprevedibile: quando sembrava che la corsa potesse premiare i favoriti, Dino Pes e Excalibur hanno cambiato la storia del Palio 2026.
